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Sfalcio dell’erba: inizio dei lavori?

Ricciolina erba

Dal blog dell’amministrazione civica apprendiamo dell’inizio dello sfalcio delle erbe infestanti la città e le periferie. La foto che alleghiamo mostra il taglio effettuato nello slargo di Cala Piticchia, ed è un documento. Per la verità ce n’eravamo già accorti. Comunque apprezziamo. E apprezzeremo ancor più se lo sfalcio continuerà, a evitare che il rischio di parassiti e cumuli di sporcizia degeneri.

E’ iniziata da qualche giorno l’attività di sfalcio dell’erba nelle aree urbane ed extraurbane dell’Isola madre e di Caprera.

Il progetto è finanziato e posto in essere tramite la centrale unica dell’Unione dei Comuni. Con questo intervento l’Amministrazione intende provvedere alla messa in sicurezza contro il rischio incendi aprendo i sentieri e le strade per facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso.

Informa il capogruppo Alberto Mureddu che l’intervento ha il doppio vantaggio di garantire oltre alla sicurezza il mantenimento del decoro urbano e riguarderà, oltre che vari sentieri sull’Isola di Caprera, il taglio delle erbacce nelle seguenti zone: Via Cala Chiesa, Via Giovanni Usai, Mongiardino, Ricciolina (zona mercatino), Regione Carone, Piazza Don Riva, Scuole Elementari di Moneta, Via Cagliari, Via Indipendenza, Via Sauro, Via Guardiagellone, Sasso Rosso, Carlotto, Puntiglione, Nido d’Aquila e Tegge.

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Ex Opera Pia. Come va?

La scorsa settimana l’ex sindaco Angelo Comiti ha inviato una comunicazione (che integralmente riportiamo) al sindaco attuale, e per conoscenza, al direttore dell’area Programmazione 

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Regionale Gianluca Cadeddu. La comunicazione verte sul cambio di destinazione d’uso, votato dall’assemblea civica recentemente. Vorremo con ciò portare un ulteriore tassello – speriamo chiarificativo – nell’annosa vicenda della riqualificazione della struttura che fu la ‘Opera Pia’, voluta dal parroco Salvatore Capula nell’ormai lontanissimo 1951, a pro di una comunità tuttora in attesa di una giustificazione all’esistenza della struttura.

“Al Sig. Sindaco

Luca Carlo Montella
Casa Municipale
P.zza Garibaldi
La Maddalena

E per conoscenza
Al Direttore del Centro di Programmazione Regionale
Dott. Gianluca Cadeddu
Cagliari

Oggetto: delibera Consiglio Comunale n. 37 del 16/05/2016 “Cambio di destinazione d’uso edificio ex Opera Pia”

Illustrissimo Sig. Sindaco,
mi congratulo per il clima consociativo che è riuscito ad instaurare, sul fronte politico amministrativo cittadino, in questo primo anno del suo mandato.
Sono bastate poche deleghe intestate ad alcuni consiglieri di maggioranza e di opposizione, accompagnate dalla Sua indubbia capacità oratoria e populista, per procedere, senza inciampi, in uno stagno dove non gracidano più neanche le rane. Unitamente alle rane, sono scomparse, nel vissuto quotidiano, intere specie animali e vegetali.
Non esistono più cinghiali che grufolano nel nostro territorio, si sono estinte le zecche, unitamente alle erbacce e, finalmente, dai rubinetti delle nostre case sgorga acqua Sangemini. Si vocifera che presto potremmo raggiungere Palau camminando sull’acqua.
Se il consociativismo non fosse una pratica che altera il principio democratico del confronto, e quindi dell’alternanza, sarebbe un grande successo.
La delibera di cui nell’oggetto è un valido esempio di quanto sopra asserito. Sono sempre stato un convinto assertore e difensore della “sovranità del Consiglio Comunale”, organismo istituzionale più prossimo agli interessi delle comunità e, per il principio di sussidiarietà, di pari dignità con qualsiasi altra istituzione sovraordinata.
Nel caso in questione, sono convinto sia stata carpita la buona fede di molti consiglieri comunali, indotti ad una votazione favorevole al cambio di destinazione d’uso, opaca, immotivata, contradditoria e, quindi, sicuramente negativa.
Veniamo ai fatti. In esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale n. 30 del 13/07/2015, veniva conferito dalla dott.ssa Barbara Pini l’incarico al dott. Ing. Pietro Pasella, al fine di ottenere una perizia tecnico-amministrativa e contabile sugli interventi avvenuti nel corso degli anni nell’edificio ex Opera Pia.
Il 03/08/2015, la perizia veniva resa al committente. L’arco temporale esaminato va dal luglio 1992 al 31/12/2015. Leggendo la copiosa e puntuale relazione, appare del tutto evidente un primo elemento di contraddizione sull’esigenza di un cambio di destinazione d’uso.
Infatti, tutte le risorse e gli atti amministrativi conseguenti, sono stati finalizzati alla realizzazione di una struttura da utilizzare per “fini teatrali, culturali e di spettacolo”.
Il tentativo di accreditare presso l’opinione pubblica cittadina, e non solo, che si sia proceduto alla realizzazione di un teatro lirico, è volgare e mendace.
Trascinare, inoltre, il C.P.R. in questa operazione sciatta e dannosa, con il malcelato fine di impedire a questa collettività, dopo decenni, di avere finalmente un centro culturale polivalente in cui soddisfare le molteplici esigenze, espresse spesso a livelli di eccellenza, nei settori più disparati (cinema- teatro – danza- judo, ecc…), spero non vada a buon fine.
Si legge, nel corpo della delibera in oggetto, che in “questo particolare momento storico”, è necessario fare spazio, all’interno della costruenda struttura, ad opere di carattere socio- sanitario con la giustificazione che esse possano trovare complemento nel vicino ospedale “Paolo Merlo”.
Lo stravagante abbinamento troverebbe la sua giustificazione nell’utilizzo di 500.000,00 euro, promesse dal C.P.R., attraverso l’inserimento della nuova destinazione nel piano di coesione a livello europeo (PAC).
Per esperienza e conoscenza delle procedure, l’unico scopo che verrà raggiunto, sarà quello di trasformare il tutto in una incompiuta sine die su ambo i fronti.
Così come riportato nella perizia dell’ing. Pasella, e facilmente rintracciabile agli atti, è stato sottoscritto un atto notarile, con tanto di planimetrie allegate, con la Parrocchia di Santa Maria Maddalena che, sulla scorta di una stima effettuata dall’ufficio tecnico erariale, è costato a questa collettività 924.500,00 euro, quale ristoro per i manufatti e le aree cedute alla municipalità.
Dalla planimetria allegata all’atto si può facilmente individuare un manufatto (adiacente l’ex radio Arcipelago), che potrebbe ospitare l’eventuale struttura socio-sanitaria, con finalizzazione del contributo regionale promesso, adoperandosi, nel contempo, per individuare i finanziamenti necessari per l’ultimazione del centro polivalente, evitando la commistione di usi, a dire poco stravagante.
Con un po’ di coraggio dal punto di vista amministrativo, alla soglia del compimento dei 250 anni di esistenza di questa collettività, si potrebbe inaugurare una struttura da consegnare alla cittadinanza di grande valenza culturale e sociale, magari intestata, vista la straordinarietà dell’evento, alla signora Lia Origoni.
Non Le chiedo, signor Sindaco, di trasformarsi in un novello “Fitzcarraldo”, mirabile protagonista dell’omonimo film di Werner Erzog, ma mi appello alla Sua autorevolezza e sensibilità perché il lavoro fatto da chi vi ha preceduto non venga buttato alle ortiche, seguendo scorciatoie che, solo apparentemente, paiono più semplici.
Nella speranza che voglia dedicare un po’ di attenzione a questo mio modesto e piccolo contributo, colgo l’occasione per salutarLa cordialmente.

La Maddalena 31/05/2016
Angelo Comiti”

Abbanoa o Abbanostra?

 

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La diga ‘Puzzoni’

Da anni, a La Maddalena, acquistiamo l’acqua imbottigliata, perché quella di rete non è potabile. Questa limitazione, oltre che incidere nell’economia delle famiglie, evidenzia la poca incisività delle Istituzioni che, in proposito, si rimpallano le responsabilità.
Il Gruppo Socio Politico Cristiano ha tentato ripetutamente di evidenziare che non basta una semplice comunicazione pubblica per eludere le norme vigenti che tutelano i diritti del cittadino e del consumatore; non si accetta la politica messa in atto da Abbanoa, celere nel richiedere arretrati anche di annualità prescritte, con la minaccia di slaccio dell’utenza in caso di morosità, e al contempo inadempiente perché l’acqua che arriva nelle case non è potabile.
Il GSPC chiede all’Amministrazione Comunale quali iniziative e provvedimenti intende portare avanti nei confronti di Abbanoa, in considerazione per esempio che i sindaci di molte città sarde hanno chiesto con determinazione la riduzione del 50% degli oneri dovuti all’ente gestore, vista la qualità del prodotto e del servizio offerto.
Il GSPC evidenzia la situazione vergognosa dell’acquedotto Comunale; questo, ha la capacità di contenere circa un milione di metri cubi d’acqua, ma la stessa viene ritenuta inutilizzabile per uso civile perché gli impianti di depurazione, adiacenti alla struttura, sono fermi oramai da anni.
Considerato che la siccità degli ultimi mesi ha creato una grave crisi idrica nella diga del Liscia, nostro bacino di approvvigionamento e che l’arrivo dell’estate e la connessa maggiore richiesta di acqua ad uso civile e commerciale potrebbe portare Abbanoa a razionare l’erogazione giornaliera, si chiede all’Amministrazione di agire nei confronti del suindicato ente al fine di rendere funzionale il bacino idrico isolano e non sprecata quella preziosa risorsa ivi contenuta.
GRUPPO SOCIO POLITICO CRISTIANO

Lavori alla palestra di via La Marmora

ORDINANZA n. 3
Del 12/02/2016

IL COMANDANTE DEL CORPO DI POLIZIA LOCALE

RICHIAMATO il Decreto Sindacale n. 02 del 17.04.2009 con il quale si attribuiscono le funzioni dirigenziali del Settore Polizia Locale al Comandante della Polizia Locale dott. Roberto Poggi e la conseguente attribuzione allo stesso di incarico di Posizione Organizzativa del settore Polizia Locale e viabilità per un periodo di anni due a partire dal 04/03/2016 ;

CONSIDERATO che
• in data 15/02/2016 dalle ore 07.30 alle ore 17.00 e in data 16/02/2016 dalle ore 07.30 alle ore 13.30 verranno effettuati in via La Marmora per installazione dei pluviali nella Palestra comunale, con l’ausilio di un mezzo tecnico;

RITENUTO pertanto necessario al fine di salvaguardare la sicurezza della circolazione e garantire l’esecuzione dell’intervento, vietare la sosta negli stalli siti in prossimità della palestra comunale;

VISTO l’ articolo 7 del Decreto Leg.vo n° 285 del 30.04.92;

VISTI gli artt. 107 e 109 del il T.U.E.L.;

ORDINA
per i motivi citati in premessa

di vietare in data lunedì 15 febbraio 2016 dalle ore 07.30 alle ore 17.00 e martedì 16 febbraio 2016 dalle ore 07.300 alle ore 13.30, la sosta e la circolazione di veicoli e pedoni negli stalli siti in prossimità della palestra comunale di via La Marmora

La presente Ordinanza è resa nota al pubblico mediante:
– affissione all’Albo Pretorio online del Comune e pubblicazione al sito web del Comune;
– apposizione dei prescritti segnali stradali e diverrà esecutiva all’atto dell’installazione degli stessi a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale.
I trasgressori saranno passibili delle sanzioni previste dal Decreto Legislativo sopracitato.

AVVISA

Che contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tar Sardegna con sede a Cagliari entro il termine di 60 giorni, o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di 120 giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione della medesima.
Contro la collocazione della segnaletica è ammesso ricorso, entro 60 giorni, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. n° 285/1992, da notificarsi con raccomandata con avviso di ricevimento, all’Ispettorato generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale – Via Nomentana, 2 – 00161 Roma e al Comune di La Maddalena, come prescritto dall’art. 74 del D.P.R. N° 495/92.

IL COMANDANTE
(Dott. Roberto POGGI)
documento firmato digitalmente

Richiesta di consiglio comunale

La Maddalena 12.10.2015
Al Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale
Avv.to Luca MONTELLA

Oggetto: richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’ art.21 comma 2 del Regolamento Consiliare in vigore.

Gentile Signor Sindaco,
alla luce delle problematiche vecchie e nuove del territorio, verso le quali riteniamo necessaria una discussione per la definizione di relativi atti di indirizzo, le proponiamo, in veste di Presidente del Consiglio Comunale, di convocare un Consiglio urgente che abbia per oggetto i seguenti argomenti :

• Attività di vendita GPL – discussione e aggiornamento
• Saremar – punto della situazione
• Ospedale/Sanità – aggiornamento
• Opera PIA – punto della situazione e determinazioni
• Isole ecologiche a scomparsa – informazioni e punto della situazione
• Portualità – aggiornamento dichiarazioni programmatiche
• Piano per il Parco – discussione
• Arsenale e infrastrutture del G8 – punto della situazione.

Resta inteso che, come da consuetudine, il primo punto all’Odg rimanga l’art.28 comma 2 “interrogazioni, comunicazioni, interpellanze e osservazioni”

Cordiali saluti.
L’originale è stato firmato dai Consiglieri Comunali
Gaetano PEDRONI – Capo Gruppo
Arianna CAROLA
Rosanna GIUDICE
Roberto ZANCHETTA
Depositato al Protocollo Generale del Comune di La Maddalena in data 12 Ottobre 2015

7 settembre 2015: consiglio comunale a La Maddalena

La Maddalena, 31.08.2015
Il consiglio comunale de La Maddalena è convocato, in prima e unica convocazione, alle ore 09,00 del giorno 7 settembre 2015. All’ordine del giorno quattro punti da discutere: 1. Articolo 28 comma 2 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio interrogazioni, comunicazioni, interpellanze ed osservazioni; 2. Piano di Protezione Civile Comune di La Maddalena – Seconda fase di aggiornamento e regolamentazione operatività locale; 3. Problematiche sui trasporti e collegamenti; 4. Adeguamento ed aggiornamento del regolamento sul patrimonio dell’Ente.

Un’altra edizione del G8 a La Maddalena?

G8 La Maddalena

In seguito alla conferenza stampa indetta da ‘Risarcire Maddalena’ sulla possibilità di poter ottenere nuovamente a La Maddalena l’evento G8, ricfeviamo e pubblichiamo un commento del lettore ‘Rosso 46’. 

“Il 15 luglio 2015 alla conferenza stampa “Risarcire La Maddalena” ho manifestato il mio disappunto sul fatto che alla Maddalena si continui parlare ancora della mancata conferenza dei G8 e le motivazioni del trasferimento all’Aquila.

Il Governo di allora prese coscienza della difficolta di completare il tutto nella data prevista dell’incontro con i potenti del mondo, che l’acqua non era potabile in una buona parte della città, che il depuratore delle fogne di tutta la città, confinante a pochi metri dal complesso dove si doveva tenere la conferenza mondiale e da anni sotto sequestro perché non funziona, liberando nell’aria dei gas nocivi alla salute pubblica, l’isola ecologica maleodorante e mal gestita, il deposito dove viene lavorato il materiale di risulta dei cantieri edili che dovrà essere messo in sicurezza, in quanto viene tritato ogni specie di materiale di cantiere, anche di dubbia provenienza (Eternit, cemento ed altro). Una bomba ecologica a cinque metri dal confine dove si vuole fare adesso l’incontro dei G7. Ecco cosa deve chiedere la città di la Maddalena, risarcire subito per la salute del nostro paese e risolvere questi gravi difficoltà. Le famiglie che abitano a confine di questa realtà della frazione di Moneta, ancora non si decidono a denunciare questi gravi problemi per la loro salute. Rendiamoci conto che l’acqua non potabile arriva all’ospedale, alle panetterie, ai bar, ai negozi che fanno dolci, ai ristoranti, ci siamo, come sempre, abituati a star zitti, cerchiamo di essere cittadini di serie “A” e non di serie “Z”. Cerchiamo di trovare definitivamente una soluzione, individuiamo e facciamo le giuste pressioni a tutte le istituzioni per risolvere le complessità di vita di questa bellissima isola e non chiediamo di fare nuovamente alla Maddalena i G7 se non risolviamo prima questa cruda realtà del nostro paese”.

Rosso 46

Riproposti alla nuova giunta i problemi della disoccupazione nell’Isola

Dal Movimento Disoccupati e Precari riceviamo e pubblichiamo:

Martedì 12 agosto alle ore 17 si è svolto il primo incontro istituzionale del Movimento Disoccupati e Precari con la nuova Amministrazione comunale: la nostra delegazione formata da Alessandro Amato, Alfredo Danesi, Andrea Scolafurru, Marco Poggi, Mario Pes e Roberta D’Andreta ha incontrato l’assessore Massimiliano Guccini, i consiglieri Roberto Ugazzi e Alberto Mureddu.

Nel corso della discussione sono stati chiariti i motivi delle nostre perplessità riguardo l’uso delle assunzioni tramite agenzie interinale e abbiamo avuto assicurazione dall’assessore Guccini che tale metodo sarà limitato temporaneamente solo per emergenze e, comunque, appena daranno mandato sarà loro premura indicarci il nome della stessa per dare la possibilità a tutti di poter accedere.
Il Movimento ha avuto alcune risposte e segnali nell’immediato per favorire l’occupazione, considerando le attuali scarse risorse finanziarie disponibili e il solito capestro del Patto di Stabilità.
Abbiamo, tra l’altro proposto una “riedizione” del documento d’intesa, rinnovato e aggiornato, rispetto a quello presentato e sottoscritto con l’amministrazione precedente.
Il Movimento manterrà costanti e continui contatti, in modo da poter svolgere un ruolo di controllo, stimolo e propositivo nei confronti della giunta,” in quanto il nostro compito – è scritto in un comunicato stampa – è sempre quello di salvaguardare e far rispettare i diritti dei disoccupati e precari, ruolo che abbiamo sempre svolto con serietà e dignità sperando di avere interlocutori più attenti e altrettanto propositivi rispetto agli anni passati.
L’attività della nostra associazione onlus prosegue e prossimamente sarà organizzato uno stesso incontro istituzionale con l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago avente gli stessi programmi e obbiettivi di quello svolto con il Comune”.

Caso Opera Pia. L’amministrazione prosegue gli accertamenti

Dal consigliere delegato all’inform,azione riceviamo e pubblichiamo:

“L’amministrazione Montella prosegue il percorso di chiarezza sull’Opera Pia, il teatro finanziato dall’Unione Europea che secondo Bruxelles e la precedente amministrazione deve essere concluso entro il 31 dicembre 2015. La giunta ha approvato un atto di indirizzo con cui demanda al dirigente degli Affari generali e Legali, di affidare un incarico esterno per eseguire una perizia su tutta la struttura. L’obiettivo è indicato in modo chiaro all’interno della delibera del 14 luglio: compiere ogni azione a 360 gradi per la tutela delle casse comunali non lasciando esclusa alcuna soluzione. «L’ ingegnere incaricato dovrà analizzare nel dettaglio tutti gli aspetti amministrativi e tecnici intervenuti nel corso degli anni – si legge nella delibera di indirizzo -, supportando in questo modo l’amministrazione nelle future scelte politiche e di programmazione tecnico-economica, compreso il bilancio di previsione 2015». Verificata la possibilità di procedere sulla via indicata dalla giunta, il dirigente ha assegnato l’incarico di perizia esterna, che dovrà essere ultimata entro il 31 luglio 2015. Il professionista individuato è Pietro Pasella, già consulente tecnico d’ufficio (Ctu) in un altro giudizio civile pendente presso il Tribunale di Tempio, perciò conoscitore di molte delle criticità connese alla realizzazione dell’Opera Pia. La conoscenza del caso permetterà di contenere gli onorari per il professionista e avere risposte in tempi minori, con ulteriore e conseguente risparmio per le casse comunali.

L’Opera Pia é l’immobile a cui è stata data la destinazione di teatro. Nel 2002 viene approvato l’accordo di programma con cui viene assegnato al Comune il finanziamento di 5.164.568 euro all’interno del Por 2000/2006-asse II-misura 2.3 per la realizzazione e il completamento dell’edificio e il suo riuso a fini culturali. L’intervento viene cofinanziato al 10 per cento dal Comune. Con risorse del Por 2000/2006 asse II-risorse culturali misura 2.3, nel 2008 vengono stanziati per lo stesso progetto altri 540.440 euro per l’acquisto di arredi funzionali.
Il 6 maggio 2015 la Regione chiede al Comune di conoscere lo stato dell’arte del progetto-teatro Opera Pia in seguito a una interrogazione presentata alla Commissione europea. Con una nota del 6 maggio 2015 la precedente amministrazione (le elezioni per il rinnovo del Consiglo comunale sono del 31 maggio 2015) dà garanzie sul completamento dell’opera entro la fine del 2015. Nelle scorse settimane, con tre sedute congiunte delle commissioni consiliari (il 22 giugno, il 29 giugno e il 2 luglio) e un sopralluogo, sono emersi alcuni dubbi sulla ipotizzata tempistica di completamento dell’intervento e sui reali costi che l’amministrazione dovrebbe sopportare per rendere l’opera funzionale. Da qui l’esigenza di fare chiarezza in tempi rapidi sul percorso amministrativo e tecnico dell’opera pubblica anche attraverso una perizia esterna”

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Ex Opera Pia

Rilancio delle strutture ex G8, bonifiche: quali azioni da intraprendere

Pubblichiamo un comunicato stampa emesso dal comune de La Maddalena e del comitato ‘Risarcire Maddalena’.

Comune de La Maddalena
Comitato “Risarcire Maddalena”

La notizia delle Olimpiadi del 2024 a La Maddalena, è l’occasione per il nuovo Sindaco dell’Isola di La Maddalena per fare il punto su tutte le iniziative che vuole intraprendere per ottenere, il più rapidamente possibile, un giusto risarcimento per i danni causati dal mancato G8 del 2009 e il conseguente abbandono di strutture e le connesse problematiche delle bonifiche.

Luca Montella, Sindaco della città, coglie l’occasione delle iniziative avviate dal Comitato “Risarcire Maddalena”, per confermare la vocazione velica dell’arcipelago, ma anche, e soprattutto, per discutere ed approfondire in un tavolo tematico quali siano le volontà, le priorità e le esigenze per avviare nel minor tempo possibile il recupero e la messa a sistema delle strutture secondo le “necessità del 2015”, come lui stesso le definisce e come ha già fatto presente alle autorità istituzionali che ha incontrati a giugno a Roma e Cagliari.
Ne parlerà con i giornalisti, lunedì 6 luglio alle ore 12.30, presso il Palazzo della Città.
Saranno affrontate le problematiche, come detto, dell’ex arsenale, militari, burocratiche, giudiziarie e ambientali, provando a mettere in campo “proposte di soluzioni immediate per il rilancio della città che possano permettere di essere pronti con largo anticipo al mutamento intervenuto nel tessuto economico nazionale ed internazionale, nonché alla individuazione di correttivi che svincolino il paese verso il raggiungimento di quegli obbiettivi che possono rappresentare il soddisfacimento delle esigenze attuali del Paese in tutti i settori produttivi a partire da subito”.
La ipotesi che la sede dell’arcipelago possa essere prescelta, come si spera, per le scadenze importanti che ci attendono, tra le quali anche i futuri Giochi Olimpici 2024 – come dichiara Luca Montella – non deve far pensare un solo minuto che per attendere la soluzione debba attendersi il 2024. Dobbiamo, invece, individuare ora e subito la via di uscita se vogliamo aspirare ad eventi di livello ed alla vita di tutti i giorni”.
Sono stati invitati alla conferenza i vertici degli organismi promotori delle Olimpiadi di Roma 2024, le Autorità locali e regionali.

Conferenza stampa,
6 luglio 2015 ore 12.30
Comune di La Maddalena e Comitato “Risarcire Maddalena”
Portavoce del Comune di La Maddalena
Delegato alla comunicazione:

Consigliere Roberto Ugazzi 3337789941