Archivi tag: Tursimo

Comunicato della Capitaneria di Porto de La Maddalena su affondamento M/n Patricia

Alle ore 14.30 circa della giornata di ieri 10 settembre 2013, a due giorni dalla chiusura dell’operazione “Mare Sicuro”, la Capitaneria di Porto di La Maddalena veniva informata di un sinistro marittimo occorso ad una motonave trasporto passeggeri denominata “Patricia” presso le acque prospicienti Cala Santa Maria nell’omonima Isola dell’Arcipelago di La Maddalena.

Immediatamente veniva inviata sul posto la Motovedetta SAR CP 870, raggiunta  qualche minuto dopo dalla Motovedetta CP 706  con a bordo il personale e i dispositivi antinquinamento dell’Associazione di Volontariato Protezione Civile di La Maddalena, che individuava a circa 200 metri dalla banchina di Cala Santa Maria la motonave ormai affondata, con il solo mascone di dritta fuori dall’acqua, e provvedeva a disporre, in via precauzionale, 160 metri di panne assorbenti antinquinamento. A bordo della motonave “Patricia” erano presenti al momento del sinistro 16 passeggeri, per la maggior parte di nazionalità spagnola, e tre membri d’equipaggio, che sono stati tratti in salvo e trasportati al Porto di Palau dalla motonave trasporto passeggeri denominata “Maggior Leggero”, presente anch’essa a Cala Santa Maria nelle immediate vicinanze del “Patricia”.

Il Comandante del “Patricia”, il Sig. D’ARCO Giuseppe Salvatore è stato l’ultimo ad abbandonare la nave ed è stato recuperato da un mezzo della Ditta DELOGU, giunta sul posto per prestare assistenza e coadiuvare le operazioni già avviate dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena.

Le cause del sinistro e le eventuali responsabilità sono attualmente in fase di accertamento a cura della Sezione Sicurezza della Navigazione della Capitaneria di Porto di La Maddalena, che sta acquisendo le dichiarazioni delle persone coinvolte nel sinistro. Si ricorda che per ogni emergenza in mare è sempre attivo, 24 ore su 24, il numero blu 1530, dove la Capitaneria di Porto più vicina vi risponderà per prestarvi la massima assistenza.

La Maddalena, 11.09.2013

 

Annunci

Barca affonda a Porto Quadro

LA MADDALENA. Molti gli interventi di soccorso della Guardia costiera nel fine settimana

Le due persone a bordo sono state recuperate da un’imbarcazione.

LA MADDALENA Lunedì sera un’imbarcazione a motore, di dieci metri circa é affondata nelle acque prospicienti il Porto Quadro a Santa Teresa Gallura, presumibilmente a causa dell’impatto contro una secca. Le due persone che si trovavano a bordo dell’unità affondata, sono state recuperate in buone condizioni di salute, da un’imbarcazione che si trovava nei pressi al momento dell’accaduto. Sul posto è intervenuta la motovedetta della Guardia costiera, in questi giorni molto impegnata nelle operazioni di soccorso in mare. Le cause del sinistro sono attualmente in fase di accertamento da parte degli uomini della Delegazione di spiaggia di Santa Teresa, coadiuvati dal personale del Servizio sicurezza della navigazione della guardia costiera. Nell’ultimo fine settimana la Capitaneria di porto ha risolto diverse altre emergenze, tra cui un soccorso nelle acque di Porto Palma, a sudovest di Caprera dove un catamarano con a bordo quattro persone di nazionalità francese, si è fermato a causa di un’avaria al motore. Sul posto è stata inviata immediatamente la motovedetta, che ha dato assistenza ai diportisti fino all’arrivo del rimorchiatore. A causa del gran caldo inoltre, in questi giorni, sono molte le chiamate alla sala operativa di Guardia Vecchia: tante le richieste di soccorso per malori occorsi ai bagnanti, dovuti principalmente da colpi di calore. Un anziano turista tedesco è stato assistito a Cala Corsara nell’Isola di Spargi dal personale della Guardia costiera, che, dopo aver verificato le condizioni dell’uomo lo ha riportato in porto per essere accompagnato in ambulanza all’Ospedale Paolo Merlo. La Guardia costiera ricorda che, sul sito http://www.guardiacostiera.it alla sezione Mare sicuro si può trovare il Decalogo del bagnante, contenente preziose informazioni per godere al meglio le vacanze estive. Il numero verde per le emergenze invece è il 1530.

Francesco Nardini

01.08.2013

 

Gita in barca e pranzo a terra

LA MADDALENA. Una nota del presidente Claudio Tollis dopo l’incontro dell’Ente Parco

Tutela dell’ambiente e turismo: la proposta della Confcommercio

Il recente incontro con le categorie del mare da parte del Parco, del Comune, e della Capitaneria di Porto, ha offerto lo spunto alla Confcommercio per una riflessione sia sul tipo di turismo a cui può ambire la collettività, sia sulla necessità di ottemperare alle esigenze di tutela, preservando il bene primario, che è l’ambiente. In una nota il presidente Claudio Tollis fa notare come tale incontro abbia evidenziato che «il bene ambiente possa venir compromesso da un uso massivo, con l’obbligo conseguente poi per l’ente preposto alla tutela di inibire totalmente la sua fruizione». Occorrerebbe come alternativa rivedere tutto il percorso delle gite in barca, senza necessariamente svendere il bene Ambiente. Il presidente ipotizza, pertanto, che “vendere la gita” abbinando una sosta per il pranzo a La Maddalena, porterebbe di sicuro benefici all’intero comparto commerciale e non solo ad una categoria, quale è quella del settore traffico passeggeri. Urge perciò, a suo avviso, una inversione di rotta già da questa stagione. «Si comprende che questo sacrificio da parte degli operatori del traffico comporta una contrazione del fatturato nella sua prima applicazione – continua Tollis – ma crediamo che questa possa venire attenuata con misure economiche compensative da parte dell’Ente Parco, magari prevedendo per la prima annualità l’esonero dal pagamento degli importi connessi all’autorizzazione. Altra compensazione economica si avrebbe con accordi commerciali con la ristorazione e gli esercizi commerciali in generale, magari con l’attivazione di una card che preveda sconti per l’utenza ed una royalty per l’armatore che invia i suoi clienti nel circuito economico locale». Indicando che la natura degli interventi debbano avere preventivamente l’accordo di tutti gli operatori Tollis termina augurandosi «che nei successivi incontri, vi sia spazio anche per la rappresentanza sindacale che mi onoro di presiedere».

f. n. )

15.04.2013